Espansione presenta i risultati del piano formativo “Autismo in rete”. Pieno successo dell’iniziativa che ha coinvolto tredici imprese sanitarie campane.

Sergio Antonio Bolognese

Martedì 2 maggio, alle ore 10:00, presso la sede del provider ECM irpino Espansione in via Cesare Uva n. 3 ad Avellino, si terrà il seminario conclusivo del piano formativo “Autismo in Rete” e la presentazione dei risultati delle attività svolte. A tale incontro saranno presenti il responsabile del progetto, dott. Sergio Antonio Bolognese ed il responsabile scientifico del Consorzio Scuola  Superiore Scienze della Salute dott. Angelo Cerracchio.

Il piano formativo, dedicato alle metodologie ABA Applied Behaviour Analysis e ai nuovi servizi integrati nella riabilitazione e nell’insegnamento scolastico, è stato finanziato da Fondimpresa nell’Ambito III ad iniziativa aziendale dell’Avviso n. 5/2015.

Presentato da Espansione e fortemente voluto dal suo Amministratore Unico Sergio Antonio Bolognese, “Autismo in Rete” ha coinvolto un raggruppamento di 13 imprese, già costituito nella forma di consorzio, denominato “Consorzio Scuola Superiore di Scienze della Salute”, e 5 aziende partner, tutte nel territorio campano.

Sono stati coinvolti nel piano ben 392 lavoratori, per un totale di 1178 ore di formazione suddivise in 60 percorsi didattici.

“L’idea del progetto formativo è nata da una chiacchierata con il responsabile scientifico del Consorzio S.S.S.S., il dott. Angelo Cerracchio, e con uno dei massimi esperti mondiali di autismo, il prof. Francesco Di Salle dell’Università di Salerno – ha detto Sergio Bolognese – i quali ci hanno introdotto in questo mondo facendoci capire quanto è importante promuovere un cambio di paradigma culturale per affrontare questa patologia che, purtroppo, è in costante aumento. Abbiamo voluto predisporre uno strumento efficace affinché siano sempre di più le persone in grado di riconoscere per tempo i segni esterni della patologia e intervenire precocemente: il tempo, infatti, può rappresentare una drammatica differenza”.

L’obiettivo specifico del piano AUTISMO IN RETE è stato quello di formare le competenze degli operatori socio-sanitari e dei docenti all’uso delle metodologie ABA – Analisi Comportamentale Applicata nella gestione dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.

I lavoratori destinatari della formazione hanno acquisito con successo: competenze professionali in materia di tecniche ABA utili per il rafforzamento della propria posizione lavorativa; competenze specialistiche in materia di Comunicazione Aumentativa ed Alternativa con l’impiego di ausili tecnologici; conoscenze pratico operative nell’organizzazione dei servizi in favore dei soggetti autistici.

A seguito della formazione ricevuta, molti lavoratori hanno deciso di intraprendere autonomamente anche il percorso di valutazione per conseguire la certificazione RBT, riconosciuta dal “Behaviour Analyst Certification Board”, organizzazione no profit indipendente che garantisce a livello internazionale che gli Analisti del Comportamento applichino le tecniche di trattamento in maniera coerente e uniforme, assicurando alti standard di qualità a chi beneficia dell’analisi del comportamento.

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