sergio bolognese
sergio bolognese

Venerdì 24 ottobre presso l’unione degli Industriali di Napoli serata-evento per la presentazione dell’edizione italiana di “Costruire le competenze individuali e collettive”, ultima pubblicazione di Guy Le Boterf edita dall’editore Guida.

Lo studioso francese, universalmente noto per le teorie rivoluzionarie sulla formazione che pongono al centro l’analisi dei processi lavorativi e la valorizzazione delle competenze e delle caratteristiche delle risorse umane, sarà ricevuto da un parterre d’eccezione.

Il dibattito, incentrato sulla riflessione sui temi della gestione e dello sviluppo delle competenze nelle imprese per affrontare le sfide attuali della competitività, prevede, infatti, gli interventi dell’Assessore alla Formazione della Regione Puglia Marco Barbieri, del Segretario Generale di Cisl Campania Pietro Cerrito, dell’Assessore alla Formazione della Regione Campania Corrado Gabriele, del Segretario Generale di CGIL Campania Michele Gravano, dell’editore Diego Guida, del Presidente dell’Unione degli Industriali di Napoli Giovanni Lettieri, del Direttore Generale di Fondimpresa Michele Lignola, del Presidente dell’OBR Campania Alfredo Loso, del Segretario Generale Uil Campania Anna Rea, del Sottosegretario al Ministero del Lavoro Pasquale Viespoli, del curatore dell’edizione italiana del libro Mario Vitolo direttore di OBR Campania ente bilaterale per la formazione che rappresenta Fondipresa sul territorio, modera Marco Esposito responsabile delle pagine economiche de “Il Mattino”.

Con il volume si rende accessibile, per la prima volta in Italia, l’opera del famoso sociologo francese che, fin dagli anni ’80, è riferimento internazionale in materia di teoria e gestione delle competenze professionali.
Si colma così un vuoto editoriale, proprio mentre a livello nazionale con il Tavolo unico tra Governo, Regioni e parti sociali si va verso un sistema di standard basati sulla competenza e, con i fondi interprofessionali, si vanno diffondendo pratiche di formazione continua e di gestione delle competenze nelle aziende per affrontare le sfide attuali e future della competitività.

Ma la lezione dell’illustre studioso è stata già da lunga pezza appresa e messa in pratica in Irpinia, il metodo rivoluzionario di Le Boterf, infatti, è alla base di tutta l’attività di formazione continua nella sanità privata messa in campo da Espansione s.r.l., di recente, aggiudicatasi nuovi successi con i progetti “Sanità Start” e “Sicurlab”.
«La grandezza di Le Boterf – spiega il manager della business farm irpina Sergio Bolognese – sta nel fatto di aver preso la formazione, fino ad allora tutta teorica, ed aver ribaltato l’approccio al problema partendo dall’analisi dei processi lavorativi e delle abilità e competenze degli operatori. Ciò ha creato una visione del “long life learning”, della formazione continua che aderisce al reale e genera risultati concreti e gradimento. Personalmente, reputo Le Boterf un maestro cui si ispira costantemente l’azione di Espansione che, nel proporre formazione continua agli addetti delle strutture della sanità privata, riscontra quotidianamente quanto questo approccio teorico sia utile e soddisfacente sia per i formatori che per i destinatari della formazione».
Irpinia ancora una volta protagonista di quella buona sanità che, nel privato come nel pubblico, la pone sempre più in alto nel panorama regionale, avanguardia di un’eccellenza che, sempre di più, abita qui.

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