O. Catani, W. Taccone, L. Catani
O. Catani, W. Taccone, L. Catani

Il 2012 della Casa di Cura Santa Rita di Atripalda inizia brillantemente con la sottoscrizione di un accordo che porterà a operare, nelle tre sale operatorie della struttura di Via Appia ad Atripalda, un vero luminare della chirurgia ortopedica partenopea.
Lui è il prof. Luigi Catani ed è uno dei massimi esperti italiani di chirurgia della colonna vertebrale ed esperto delle tecniche operatorie mininvasive per l’alluce valgo, ed è stato voluto fortemente ad Atripalda dal Presidente del Gruppo Taccone e della Casa di cura Santa Rita, prof. Walter Taccone.
Come spiegato dal Presidente, il prof. Catani sarà ad Atripalda ogni martedì e, previa prenotazione presso la clinica, potrà visitare ed operare, gli interventi in particolare saranno in regime di convenzione con il SSN.
E’ un traguardo importante per la Casa di Cura Santa Rita, ma anche per tutta la sanità irpina che, infatti, potrò avvantaggiarsi della grandissima esperienza di un chirurgo che ha al suo attivo una casistica operatoria notevolissima e una serie di pubblicazioni di tutto rispetto.
Già Aiuto presso la 24° divisione di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale Cardarelli di Napoli, poi Responsabile del Modulo di Chirurgia Vertebrale nello stesso nosocomio; Catani ha infatti eseguito oltre mille interventi di correzione di scoliosi introducendo per primo la via di accesso anteriore al rachide, ha utilizzato per primo in Italia la metodica di strumentazione segmentaria di Debousset per la correzione delle deformità vertebrali; ha messo a punto in collaborazione con il prof. Steib di Strasburgo la tecnica di correzione SPS (in Sito Contouring Spine); ha adottato la metodica MOSS-MIAMI, basata sulla adozione di viti peduncolari (tale metodica rappresenta ancora oggi lo stato dell’arte in chirurgia vertebrale, consentendo correzioni ingenti e stabili, tanto da consentire una ripresa funzionale immediata, senza cioè la necessità  di immobilizzazione postoperatoria); ha utilizzato per primo in Italia la strumentazione vertebrale mediante viti peduncolari (1978), proposta da Roy-Camille e Saillant nel 1976, per la stabilizzazione vertebrale; ha eseguito oltre cinquecento interventi per spondilolistesi; ha eseguito oltre seicento interventi di stabilizzazione per tumori vertebrali, traumi;  ha eseguito oltre tremila interventi per ernia del disco.
Molto interessanti anche le nuove metodiche relative alla correzione dell’alluce valgo, un fastidioso e doloroso problema molto ricorrente nella terza età, ma non solo, che può finire con l’impedire del tutto la deambulazione. Oggi si può risolvere con la tecnica “percutanea” mininvasiva che, senza necessità di lunghi e dolorosi decorsi post-operatori, può risolvere brillantemente il problema.

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