Studiare le patologie che precedono la formazione dei tumori del tratto gastrointestinale è, insieme alla prevenzione, il modo migliore per battere sul tempo questo temibile nemico. E’ stato questo, in sostanza, l’oggetto del meeting internazionale dello IUPHAR che, sotto il coordinamento del prof. Gaetano Iaquinto della Casa di Cura Santa Rita di Atripalda, ha convocato in Costiera Amalfitana il gotha della gastroenterologia mondiale.

“Le precancerosi epatogastrointestinali” è infatti il titolo dell’evento che, annualmente l’istituzione non-profit IUPHAR organizza in giro per il mondo per rispondere a due finalità: diffondere tra i medici lo stato dell’arte e renderli edotti di quello che sarà il futuro della medicina.

L’eccezionale parterre di relatori, messo insieme dal prof. Iaquinto che dello IUPHAR è membro dal 2015, ha infatti calamitato la presenza di medici da tutta la Campania e oltre; il meeting infatti è accreditato ECM per 12 crediti.

Due giorni, 26 e 27 ottobre, nella splendida cornice della Sala Consiliare del Comune di Praiano per mettere l’accento su patologie che, specie nella nostra Campania, sono in preoccupante aumento; ciò a causa dell’inquinamento, delle cattive abitudini di vita ma anche della progressiva diffusione di patologie come la celiachia o la sensibilità al glutine.

La prima giornata è stata caratterizzata dai seguenti argomenti: l’Esofago di Barrett; la relazione tra Helycobacter pylori e cancro gastrico; le malattie del fegato e l’epatocarcinoma, in tre intense sessioni. 

La giornata di sabato 27 ottobre, si articola in tre sessioni dedicate a: le malattie infiammatorie dell’intestino e il cancro del colon; gli agenti protettivi nelle malattie infiammatorie dell’intestino e la malattia celiaca.

Rilevantissimo il parterre di relatori tra cui importantissimi nomi di fama nazionale e internazionale come: Akinori Yanaka (Giappone), Enzo Andorno (Genova),Brzozowski Tomasz (Polonia), Buret Andre (Canada), Renato Cannizzaro (Aviano), Nicola Caporaso (Napoli), Gabriele Capurso (Roma), Massimo Conio (Sanremo), Francesco Crafa (Avellino), Ludmilla Filaretova (Russia), Gyres Klara (Ungheria), Lichtebmberger Lenard (America), Sikiric Predrag (Croazia), Sandor Szabo (America), Nathalie Vergnolle (Francia), Giovanni Zaninotto (Regno Unito), John Wallace (Canada), Zayachkivska Oksana (Ucraina) e molti altri.

“Siamo orgogliosi di aver potuto riunire un tavolo così importante – spiega Iaquinto, già primario di Gastroenterologia all’Ospedale Moscati di Avellino e oggi alla Casa di Cura Santa Rita di Atripalda – che ci ha consentito di definire le attuali conoscenze, ma soprattutto di disegnare lo scenario futuro, le prospettive che i nuovi farmaci, come gli antivirali per le epatopatie da virus C, consentono già oggi di sperimentare. Abbiamo parlato delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) come origine di patologie più gravi e dei nuovi orizzonti che, anche in questo caso, sono consentiti dai farmaci. Non abbiamo trascurato la parte chirurgica e quella dei trapianti, altro campo importantissimo; abbiamo dato spazio alla celiachia ed alla sensibilità al glutine non celiaca. Lo scopo che abbiamo perseguito è di fornire, da parte di relatori qualificati nel settore, dati clinici e terapeutici nelle precancerosi, e linee guida per la prevenzione delle neoplasie epatogastrointestinali”. 

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