didomenicoL’Associazione Culturale JayAnanda Yoga organizza per venerdì 5 aprile alle ore 19,30 l’incontro gratuito con il M° Franco Di Domenico presso la propria sede sociale in Avellino, in via Pedicini 92/94.

Scopo dell’incontro è sperimentare il Pranayama, ovvero l’insieme delle tecniche di respirazione proprie dello yoga e le tecniche di meditazione del Freedom Bright o Respiro di libertà. A guidare l’evento il M° Franco Di Domenico, che illustrerà ai presenti la propria lunghissima esperienza nello yoga, ma non solo.

Il salernitano Di Domenico, infatti, nasce come scenografo e restauratore e lavora per le Soprintendenze B.A.A.S. di Avellino e Salerno ma sin dall’età di dodici anni si interessa allo yoga. Dal 1980, infatti, dopo l’incontro con Swami Kriyananda e Sri Darwan Paresh inizia un’intensa attività come istruttore di yoga del SatCitAnanda YogAshramItalia (scuola fondata insieme a Sri Darwan Paresh) organizzando corsi e conferenze in varie città italiane e straniere.

Nel 1990 fonda il primo centro salernitano di Medicina Olistica e naturale “ARKA” a cui farà seguito poi nel ’97 il “Centro di Medicina Olistica DEVA in cui utilizza le conoscenze yoga improntate ad un aspetto terapeutico. Segue corsi di terapie olistiche ed energetiche;  attraverso tali esperienze, integrate con le antiche conoscenze yoga, mette a punto un sistema di diagnosi funzionale “A.R.K.A.”, che traduce nel trittico di seminari “Fisiognomica”.

Nel 1997 collabora con la Scuola Italiana di Medicina Olistica di Milano  come docente di “Fisiognomica Applicata”; nel 2000 fonda a Salerno il “Centro Studi Yoga per lo Sviluppo Armonico dell’Uomo” in cui prosegue tutt’ora nella sua opera di diffusione della conoscenza dello yoga. Fonda la “Yantra Activity Yoga School”, scuola di formazione per istruttori di yoga, in cui sintetizza un sistema di yoga personale adattandolo dagli antichi insegnamenti del Tantra. Divulga la conoscenza dei Namaskara “yoga dei saluti” e sintetizza alcuni elementi delle tecniche di combattimento delle arti marziali indù in schemi di danza che ha chiamato “danze del guerriero”. Riporta la pratica di passi rituali iniziatici strutturati in forma di danza “i passi Sarmoung”. Propone percorsi di risveglio di energia pranica “yoga pran” e “ tatwa pran”. Sempre nel’ambito del sistema di yoga dinamico struttura una tecnica di ripristino funzionale delle articolazioni “la danza dei Deva”. Per mantenere più vivo e concreto il rapporto con l’India organizza un ashram a Trivandrum nel Kerala con la danzatrice del katakali Marise Noiseux. Attualmente il suo campo di ricerca di e di pratica è indirizzato sullo studio dei mantra e della fonetica nella ricerca del proto linguaggio. Nel 2001 pubblica “L’espressione del tuo Essere – Elementi di fisiognomica”; nel 2005 “I segreti del corpo”e nel 2010 “Tantra – relazione d’Amore”.

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