Dopo il successo di “Shame. Danze contro la violenza”, la collaborazione della Lyric Dance Company con il Teatro Puccini di Firenze prosegue con “Caravaggio. Amor vincit omnia” che il coreografo e direttore artistico Alberto Canestro ha dedicato ad uno dei più grandi esponenti della pittura italiana di tutti i tempi.

Ospite d’onore della serata il danzatore fiorentino Matteo Miccini, oggi danzatore presso lo Stuttgart Ballet, una delle compagnie più prestigiose del mondo. Con lui in scena i  danzatori della compagnia: Eugenio Casella, Nicola Giannellini, Sofia Monti, Federica Paganelli, Benedetta Pollini, Marco Prete, Leandro Salvischiani e Reika Vigilucci. 

Le luci, le atmosfere e i colori della pittura di Michelangelo Merisi detto “Caravaggio” sono da sempre amati dal coreografo Alberto Canestro, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze che ha elaborato anche gli splendidi costumi indossati dai danzatori della sua compagnia. Il gesto danzato dona tridimensionalità alla composizione pittorica. Con rigore ed eleganza, infatti i danzatori della Lyric Dance Company sembrano quasi uscire dai dipinti del Maestro, in un continuum di intenzionalità ed emozionalità, dove la drammaticità della composizione pittorica trova naturale svolgimento nello spazio. 
Il coreografo codifica nel suo linguaggio neoclassico la carica emotiva e la forza compositiva dei dipinti e attraverso la sua sensibilità di artista multidisciplinare, ne esalta gli elementi plastici e li lascia fluire e mutare in forme attuali nelle quali traspare sempre l’enorme rispetto e ammirazione per il grande artista del Seicento. 

Le musiche dello spettacolo sono state appositamente scritte dal compositore Enrico Fabio Cortese, compositore contemporaneo noto per il suo lavoro nel cinema, nella fiction, nella danza, per il suo stile che unisce la musica sinfonica con le sonorità elettroniche.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili sui circuiti Ticketone e Boxoffice e presso la biglietteria del Teatro Puccini in via delle Cascine 44 a Firenze.

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