Sta per alzarsi il sipario sulla XIII edizione di “Ariano Folkfestival” per sei giorni di concerti, eventi e cultura ambientati nel suggestivo paesaggio del Tricolle.
Dal 19 al 24, dunque, un ricchissimo cast internazionale, frutto della sapiente scelta del direttore artistico Francesco Fodarella, che ormai da anni sa cogliere gli spunti più interessanti dai festival europei ed internazionali e costruire una line-up di artisti in grado di catturare l’attenzione dei media nazionali ed internazionali.
Il centro storico di Ariano diventa, dunque, l’epicentro sonoro delle scorribande sonore degli spagnoli Muchachito Bombo Infierno e del loro show di fiati impazziti e cabaret scanditi da una martellante grancassa, dei newyorkesi Balkan Beat Box, rivelazione dell’anno, con un inebriante cocktail di musica gitana, balcanica, araba e bulgara mixata con pop-rock ed elettronica, e degli italiani e collaudatissimi Bandabardò, amatissimi ed avvezzi a far saltare le folle con la loro vulcanica allegria.
Ariano Folkfestival è ormai uno degli appuntamenti italiani più importanti e seguiti dagli appassionati di world music, che arrivano sul Tricolle da ogni parte d’Italia anche per gustare il fitto programma di iniziative collaterali al festival, che ne completano la proposta culturale e lo rendono attrattore turistico completo per i tanti che lo scelgono per soggiornarvi più giorni.
“Cinezone” è, infatti, il nome della rassegna di cinema indipendente d’autore che propone, durante il pomeriggio, intrattenimento intelligente con pellicole scelte tra le più interessanti ed innovative.
“Sona!Zone” è il dancefloor che segue i concerti per chi ha voglia di ballare e socializzare fino alle prime luci dell’alba, alla console dj internazionali e locali scelti per la capacità di generare buone vibrazioni con la musica, in linea con la vocazione positiva e vitale dell’Ariano Folkfestival.
“Folkart” è, invece, lo spazio dedicato all’esposizione di giovani artisti scelti per l’innovatività delle tecniche e l’intensità dei messaggi proposti nelle opere realizzate con tecniche diverse.
“Volkscamp” è il nome dell’area campeggio dedicata ai tanti che amano dormire in tenda sotto le stelle e gustare, in tal modo, lo spirito libero e nomade che caratterizza l’Ariano Folkfestival.
I concerti sono tutti ad ingresso gratuito, con l’unica eccezione dello show della Bandabardò del 24 agosto cui sarà possibile accedere solo se in possesso della “t(icket)-shirt” dal costo di 10 euro.
La manifestazione è organizzata dalla Associazioni culturali Ariano Folk Festival e Red Sox che, da anni, si battono per portare in scena la manifestazione.
«Come ogni anno siamo entusiasti – spiega Michele Sasso, presidente di Red Sox – del programma che abbiamo messo in campo e dei grandissimi riscontri che già in questi giorni stiamo avendo, anche grazie al boom di contatti al nostro sito (www.arianofolkfestival.it). Ciò che ci rammarica, tuttavia, è la scarsa attenzione che riceviamo dall’amministrazione comunale di Ariano, che non contribuisce a sufficienza ad una manifestazione che vive soprattutto grazie agli sponsor ed all’immane lavoro delle due associazioni e che è indubbiamente un vanto per la città e la provincia. E’ forse il prezzo che si paga per essere indipendenti?».

Programma
19 martedì
Muchachito Bombo Infierno
Sangennarobar
Il Mandolino Acrobatico

20 mercoledì
Ska Cubano
Ojos de Brujo

21 giovedì
Balkan Beat Box
Gypsy Sound System

22 venerdì
Senor Coconut & his orchestra
Stefano Miele feat Ilaria Graziano

23 sabato
Amsterdam Klezmer Band
Shantel & Bucovina Orkestar

24 domenica
Iseiottavi
Bandarbardò
Lord Sassafras

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