E’ Tutto pronto per la XII edizione dell’Ariano Folk Festival. Dal 17 al 21 agosto la città irpina ospiterà la rassegna internazionale che animerà il centro storico con un fitto calendario di eventi e con due eccezionali esibizioni: il francese Sergent Garcia e gli statunitensi Gogol Bordello.
Cinque giorni di concerti gratuiti con il meglio della musica world e folk, per la settimana più creativa dell’anno, che sarà ambientata nella nuova location di Piano della Croce.

Non solo musica per l’Ariano Folk Festival, che propone intrattenimento per tutta la giornata con GreenZone, luogo deputato al relax ed al rito dell’aperitivo, CineZone, rassegna pomeridiana di cinema d’autore e Sona!Zone, area dedicata al ballo che “apre le danze” dopo la fine dei concerti.

La manifestazione è organizzata dalla Associazioni culturali Ariano Folk Festival e Red Sox con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Avellino, del Comune di Ariano Irpino e della Comunità Montana dell’Ufita.

 La musica

Ricco il cartellone di suggestioni musicali ed ospiti internazionali per un viaggio nella musica che inizia venerdì 17 agosto con il Dj set dello spagnolo Sr. Lobezno tra musica tradizionale spagnola e sonorità elettroniche e con il primo dei grandi appuntamenti dell’Ariano Folk Festival. Attesissimo è infatti l’appuntamento con il “salsamuffin” di Sergent Garcia; una sapiente miscela di salsa, reggae, hip hop, funk e rap, canti popolari sudamericani e cubani basati sul “son”, la rumba, la comparsa.
Sabato 18 in scena gli israeliani Boom Pam – già con Emir Kusturica – e la loro musica balcanica, ebraica, greca, mediterranea e una sana attitudine rock, chitarre surf oriented, serratissime linee di basso portate dalla tuba, folli ritmi balcanici e percussioni minimali. Seguono i serbi Kal con musica gipsy tradizionale mescolata con suoni rom ed una scatenata attitudine rock; chiude la serata un personaggio bizzarro: l’ucraino Dj Prutsky che porta in Europa il suo ska, turbo-folk, advanced pop&rock, hardcore, hiphop, tutto rigorosamente made in Ucraina, Russia e Bielorussia.
Domenica 19 sul palco gli spagnoli de La Troba Kung Fu con la loro rumba allo stato embrionale mischiata con dub, cumbia, sarao, blues, boogie-woogie esaltata dalla particolarissima voce del front man Joan Garriga.
Impostazione demenziale per Toni Vs Figli di madre ignota, già presenti in numerosi show tv (Drive in, Cielito lindo, Quelli che il calcio) con la loro miscela di maccaroni swing, rumbe approssimative, polke indemoniate e klezmer inventati dal nulla indossando fez leopardati.

Lunedì 20 è la volta degli austriaci Deladap con musica che parla di nomadismo ed emarginazione ma anche di orgogliosa coscienza delle radici culturali dell’Europa, di esaltazione di esperienze minoritarie che, però, sono riuscite ad attraversare i secoli senza perdere identità.
Punk gitano è lo stile del collettivo bosniaco-bulgaro-nipponico Kultur shock che mescola le atmosfere dell’Est con il rock americano con strumenti tradizionali che accompagnano chitarre elettriche distorte e quasi metal. Uno “shock culturale”, appunto, quello che nasce dalla multietnicità. Cantano nell’inglese precario degli immigrati, in bosniaco ed in francese ma anche in un bislacco italiano.
Chiude la serata il balkan beats dei tedeschi Dunkelbunt, con il loro trascinante groove balcanico-tribale, per un viaggio ideale da Vienna ad Istambul, condito da uno spruzzo di dub, reggae, bossa nova ed elettronica.

Martedì 21 l’apertura della serata è affidata ad una formazione storica: Acquaragia Drom. Gradito ritorno sul Tricolle per la band famosa per i suoi show divertenti e per il grande coinvolgimento del pubblico. Dai matrimoni ai festival internazionali gli Acquaragia Drom sono specialisti nel creare l’atmosfera giusta per la festa con tammurriate vesuviane, serenate Rom, tarantelle calabresi, pizziche salentine e swing ballabile da big band. Il tutto per un’immaginaria festa di matrimonio gitana dove tutti si scatenano intorno ad un grande fuoco da campo.
A chiudere la XII edizione dell’Ariano Folk Festival ci sarà la formazione più di culto degli ultimi anni, il gruppo osannato dalla stampa specializzata internazionale che ha definito il suo ultimo cd come il “miglior rock album del decennio” (Bob Christgau su NPR Magazine): i Gogol Bordello.
“Miglior band dal vivo a New York” (NPR Magazine), i Gogol Bordello nascono nel 1993 a New York per iniziativa dall’istrionico front man ucraino Eugene Hutz approdato in America in fuga dal disastro atomico di Chernobyl.
Il loro sound è stato curato di recente da Steve Albini (produttore di artisti come i Nirvana, P. J. Harvey, Pixies, Fugazi, Uzeda, Breeders e Bush) che li ha definiti “totalmente andati e con una personalità da superstar”. Di loro si è accorta anche Madonna, che li ha cercati per una collaborazione.
A loro il compito di rendere indimenticabile questa XII edizione dell’Ariano Folk Festival.

Dal 16 al 19 ogni giorno il centro storico di Ariano sarà animato dalla musica itinerante della Fanfara Burek che coinvolgerà il pubblico e gli abitanti in danze scatenate e divertenti.

 Il cinema
CineZone è il titolo della rassegna cinematografica che si terrà nei giorni 19, 20 e 21 con inizio alle ore 18 presso il Nomad di via Pirelli. In programma rispettivamente: Little Miss Sunshine (U.S.A.), C.R.A.Z.Y. Pazzi per la vita (Canada, 2006), Ogni cosa è illuminata (U.S.A. 2005). Tre piccoli gioielli del cinema d’autore indipendente, per trascorrere piacevolmente il pomeriggio in attesa della festa musicale.

 Il Dancefloor
Riservato a chi vuole ballare fino all’alba c’è Sona!zone. Dal 17 al 19 agosto, un palco notturno aperto dalle 2 del mattino fino allo sfinimento. In via Cerreto/Stazione, ex deposito bus.

 La zona verde per il relax e l’aperitivo
Green Zone è il posto dove trovarsi dopo la festa notturna per un aperitivo, quattro chiacchiere, nuove conoscenze e la lettura del Folkbullettino (il giornale dell’AFF).
Dalle 12 alle 14, Green Zone è in vico Lapronia (traversa di Via d’Afflitto).

 Il campeggio
Per chi vuol vivere l’Ariano Folk Festival in puro stile rock festival la possibilità di campeggiare presso il Volkscamp, a due passi dal palco

L’Ariano Folkfestival fa parte di Talento la rete di coordinamento che lega fra loro alcuni tra i più significativi folkfestival e world music festival italiani e di Verso sud, una iniziativa con la quale alcuni centri che organizzano annualmente importanti folk festival hanno deciso di associare le loro forze per migliorare la qualità e l’offerta musicale.

Programma musicale

Venerdì 17
Sr. Lobezno (Spagna)
Sergent Garcia (Francia-Cuba)

Sabato 18
Boom Pam (Israele)
Kal (Serbia)
Dj Prutsky (Austria-Ucraina)

Domenica 19
La Troba Kung fu (Spagna)
Toni vs figli di madre ignota (Italia)

Lunedì 20
Deladap (Repubblica Ceca)
Dunkelbunt (Germania)

Martedì 21
Acquaragia Drom (Italia)
Gogol Bordello (U.S.A.)

Inizio concerti ore 21 – Ingresso gratuito

Per ulteriori informazioni
www.arianofolkfestival.it info@arianofolkfestival.it
Comunicazione e immagine: iknstudio comunicazione visiva, www.iknstudio.com

ufficio stampa: antonella russoniello 393 5447943

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